Benvenuti nel sito del coro Agostino Agazzari

Nel nostro sito potrete trovare informazioni sul  Coro Agostino Agazzari, sulle nostre attività e approfondire meglio cosa facciamo e soprattutto cosa possiamo fare per voi.

Questo sito vi consentirà di conoscerci meglio e di entrare in qualsiasi momento in contatto con noi per ricevere maggiori informazioni.

 Il Coro Agostino Agazzari della Cappella Musicale della Cattedrale di Siena, cerca nuove voci maschili e femminili.

Potete inviare una mail a coroagazzari1@gmail.com.   oppure contattare il Maestro Cesare Mancini al 347 4551225.

IN CALENDARIO

IN CALENDARIO - Coro Agostino Agazzari

Dopo due anni di pausa forzata a causa del Covid torna finalmente il Festival Musica Senensis organizzato dal Coro Agostino Agazzari di Siena.

L’importante rassegna concertistica, curata nella direzione artistica da Cesare Mancini, ha come scopo la valorizzazione di luoghi, strumenti, musiche e musicisti senesi, secondo una vocazione che si mantiene intatta anche in questo pieno ritorno nel panorama culturale senese. È così che il calendario propone uno stimolante itinerario di quattro concerti compresi tra il 14 e il 29 maggio in altrettante sedi di grande fascino, tutte a Siena.

Si inizia sabato 14 maggio alle ore 18.30 nella Chiesa di San Cristoforo, protagonisti il Coro Agostino Agazzari di Siena, l’organista Sandra Panzani e l’organista e direttore Cesare Mancini. Domenica 15 maggio alle ore 19 la splendida Basilica dei Servi ospita invece l’organista Stefano Marino, co-titolare dell’organo della Cattedrale di Torino, in un recital dedicato ad autori quali Mozart, Mendelssohn, Pachelbel, fino al raro Giovanni Pagella, di cui è in corso la riscoperta proprio grazie a Stefano Marino.

“Trionfi sonori nel crepuscolo di un impero” è lo stuzzicante titolo del concerto di sabato 28 maggio alle ore 20 nella Chiesa di San Martino che vedrà all’opera l’organista spagnolo José Artigas, specialista di musica rinascimentale e barocca. Il concerto di chiusura di domenica 29 maggio alle ore 17.30 nella Chiesa di San Pietro alle Scale sarà infine l’occasione per ascoltare una toccante testimonianza musicale del mezzosoprano di origine ucraina Olga Finucci accompagnata all’organo da Cesare Mancini.

 

Musica Senensis si conferma quindi nel suo format assolutamente originale nel quadro della produzione culturale non solo senese, ma anche italiana. Mantenendo una grande unità di programmazione, un filo conduttore molto definito, consente al tempo stesso una grande varietà di soluzioni, permettendo di andare alla scoperta di luoghi spesso anche insoliti, custodi di tesori musicali che vengono valorizzati dai concerti: solo a titolo di esempio, una chiesa con un pregevole organo antico, oppure un luogo dove è nato o ha operato un musicista da riscoprire, oppure ancora una splendida sede naturale dove raggiungere l’ideale connubio musica-paesaggio.

Oltre che valorizzare il territorio senese, Musica Senensis è al tempo stesso un festival internazionale aperto alle maggiori realtà musicali di oggi. Fin dalla sua prima edizione il suo ricco cartellone ha presentato artisti e complessi provenienti da varie sedi della Toscana, come del Nord e del Sud Italia, come da Paesi quali Germania, Francia, Olanda, Austria, Cile, Romania.

CURIOSITA'

CURIOSITA' - Coro Agostino Agazzari
SIENA NELLA MUSICA DI AGOSTINO AGAZZARI
 
Il 2 dicembre 1578 nasce a Siena Agostino Agazzari, fine compositore di musica sacra, teatrale e di madrigali.
Qui compone, nel 1596, il primo libro di Madrigali a 6 voci, dedicato ad Angelo Malavolti, mecenate senese, e, poco più di tre anni dopo, il libro dei Madrigali a 5 voci dedicato al marchese Costavoli.
Sappiamo che all'inizio del '600 è a Roma ed insegna presso il Collegio germanico, ma la sua permanenza in quella carica non va oltre il 1606 perché, da quell’anno, non si dà più il titolo di "praefectus musicae", ma quello di Accademico degli Intronati di Siena (dove fu ammesso con il nome di "Armonico").
Si dice che uno dei motivi del suo ritorno a Siena potrebbero essere le critiche ricevute dal suo "Eumelio", dramma pastorale, composto nel 1606, nello stile della Camerata Fiorentina (ma lui stesso racconta nella prefazione al dramma che gli era stato chiesto di mettere il testo in musica solo un mese prima dello spettacolo; compose la musica in due settimane, copiò le parti e le provò nelle restanti due settimane, un'impresa impressionante). Le sue opere, comunque, hanno spesso a che fare con Siena e, a Siena, stampa, nel 1638, il trattatello su "La musica ecclesiastica", in cui si propone di determinare come la musica sacra avrebbe dovuto meglio confermarsi ai decreti del concilio di Trento.
Tra il 1597 e il 1641, a più riprese, fu Maestro di Cappella nella Cattedrale.
Alla fine dell’agosto 1617, ad esempio, Agazzari lascia l’impiego nella Cattedrale (non se ne conosce il motivo) e nell'autunno negozia con le autorità di Santa Maria in Provenzano tanto che nel novembre riceve il primo pagamento come Maestro Organista di Cappella di quella chiesa.
In Cattedrale, tra l’altro, era straordinariamente ben pagato ricevendo 49 lire al mese, molto più dei suoi predecessori o successori nel ruolo (e questo attesta, forse, la sua reputazione come eccellente organista).
In Provenzano guadagna meno ma vi rimane per almeno due anni, dal novembre 1617 all'agosto 1619 (a lui succede il monaco servita Marco Aurelio Moretti). Agazzari torna nuovamente Maestro di Provenzano nel 1620 e i suoi pagamenti si interrompono nel settembre del 1622.
Lo sostituisce Annibale Gregori, anche lui in precedenza Maestro di Cappella in Duomo. Del resto la Cattedrale e Provenzano (evidentemente da subito) sono i due poli musicali sacri maggiori di Siena e nell’archivio della Collegiata ancora oggi, si conserva il più rilevante patrimonio musicologico della città insieme, proprio, a quello della Cattedrale.
Agazzari rimane a Siena fino alla sua morte, avvenuta il 10 aprile 1640.
Una vita dedicata a “questa divina scienza”, come lui stesso definisce la musica in un binomio che accomuna l'aspirazione al divino e la cura della scienza.
 
 
("Pillole quotidiane di storia senese" di Maura Martellucci e Roberto Cresti)

INFORMAZIONI UTILI

 


Sede del Coro: Via di San Pietro 35

Codice fiscale: 92046550528

recapiti telefonici: 3935054381- 3474551225

e-mail:  coroagazzari1@gmail.com

chi siamo

chi siamo - Coro Agostino Agazzari

Coro Agostino Agazzari

I nostri Link

facebook
sienagenda.it